
Martedì 21 e Mercoledi 22 Ottobre si è svolta la terza giornata dei gironcini di Champions League: siamo al giro di boa, tre partite su sei sono state disputate. La situazione delle italiane appare nettamente spaccata. Da una parte non preoccupano Juve e Inter, prime nei rispettivi gironi a quote sette e con un piede negli ottavi di finale. Totalmente diversa è la situazione per Roma e Fiorentina, rispettivamente a quota tre e due punti, reduci entrambe da due sconfitte; certo, non era facile vincere a Monaco o a Londra, tuttavia è emersa un'inspiegabile rassegnazione che ha condotto i team di Prandelli e Spalletti ad arrendersi senza colpo ferir. Soprattutto la Roma del ritrovato Totti, che può vantare una maggiore esperienza (negli ultimi due anni sempre tra le prime otto d'Europa) rispetto ai viola di Mutu, a Londra è sembrata assumere un atteggiamento troppo catenacciaro, rassegnato, ben lontano da quella spavalderia e quello straordinario coraggio che l'hanno portata ad espugnare Lione e Madrid, dovendo alzare bandiera bianca solo davanti ai campioni in carica del Man.United. Continua dunque la crisi dei giallorossi, evidenziata da numeri impressionanti (7 sconfitte in 11 gare ufficiali!), da continui infortuni e da un pizzico di sfortuna. Il 4 Novembre è la data limite per cercare di riacquistare almeno una parte di quegli ingredienti, quali gioco, unità, affiatamento, voglia, che avevano reso la miscela Roma un concentrato di energia e potenza. Martedì 4 Novembre, Roma-Chelsea, ore 20:45, stadio Olimpico. Quella sera dovrà rimanere indelebile nella storia, perchè quella sera non si potrà più sbagliare; forse basterà ricordarsi del 6 Marzo 2007 e del 5 Marzo 2008, quando quegli stessi ragazzi, quello stesso tecnico e quella stessa società espugnavano Lione e Madrid...chissà a volte il passato ritorna...

Nessun commento:
Posta un commento